Profilo professionale del tecnico
per il turismo
Il tecnico per il turismo opera nel
settore della produzione, commercializzazione ed effettuazione dei servizi
turistici, all'interno di aziende private e di Enti pubblici (Aziende di
promozione turistica, Assessorati al turismo di Regioni e Provincie).
In
questi settori, occorre distinguere, le prestazioni di tipo materiale (trasporto, alloggio,
ristorazione) dai servizi rivolti alle persone (molto più articolati).
Le prestazioni del primo
tipo richiamano la competenza degli istituti Professionali, mentre lambito dei
servizi rivolti alle persone interessa gli Istituti Tecnici per il Turismo che sono
chiamati a creare una professionalità intermedia (2°
livello)
tra la figura esecutiva e quella del
dirigente.
L'indirizzo
ITER
"Tecnico per il turismo" dellIstituto "A. Rizza" è il
secondo in Sicilia, infatti tale corso di studi è stato finora presente solo a Palermo.
Il
diplomato svolge:
-
analisi
di medio livello del mercato turistico;
-
individuazione
di risorse turistiche da valorizzare;
-
coordinamento
a medio livello di campagne pubblicitarie;
-
promozione
e sviluppo di turismo sociale (giovani, terza età), congressuale...
-
coordinamento
dei servizi connessi (trasporti, ristorazione,attività ricreative e
culturali...)
-
coordinamento
di attività di animazione (villaggi turistici, crociere...)
-
progettazione
operativa di programmi di viaggio;
-
vendita
del prodotto turistico.
Abilità
operative
Nella
quotidiana pratica del lavoro di ufficio, il diplomato è in grado di:
-
comunicare
verbalmente e direttamente in lingua straniera;
-
svolgere
conversazioni telefoniche in lingua straniera;
-
redigere
corrispondenza commerciale in italiano e in due altre lingue;
-
operare
traduzioni scritte di contenuto turistico da e in
lingua straniera.
Atteggiamenti
relazionali
Il
lavoro turistico presuppone il rapporto con altre persone appartenenti a
contesti culturali spesso molto diversi fra loro, il tecnico per il
turismo perciò dovrà essere in grado di:
-
gestire
con disinvoltura i rapporti interpersonali;
-
mettere
in atto tecniche di comunicazione adeguate al contesto,
all'interlocutore ed alla situazione;
-
avere
la capacità di cogliere problemi ed aspettative.
Competenze
professionali
Per
assicurare tali funzioni e prestazioni Il corso di studi Iter sviluppa
nel diplomato:
essere
in grado di osservare il fenomeno turistico ed elaborare programmi di
rilevazione della domanda e delle aspettative dell'utenza, attuale o
potenziale;
essere
in grado di definire obiettivi di breve e medio periodo, individuare le
risorse necessarie allo scopo, valutare i diversi andamenti;
essere
in grado di trattare con il pubblico, orientarne le scelte, assistere
gli utenti durante l'attività turistica (itinerari, attività
ricreative e culturali,...);
essere
in grado di facilitare le relazioni interpersonali, sia nella fase di
costruzione dell'offerta che in quella di gestione operativa dei gruppi
turistici (animazione culturale, ludico-espressiva,...);
essere
in grado di utilizzare le lingue straniere (produzione e comprensione
scritta e orale), sia nel rapporto diretto con l'utenza o con
interlocutori professionali stranieri, sia a fini di studio,
documentazione ed aggiornamento professionale;
essere
in grado di documentarsi e documentare gli altri, accedere a basi di
informazione, utilizzare il computer a fini di produzione, ricerca ed
elaborazione di dati.
Viaggi,
visite guidate, scambi culturali, stage, esperienze lavorative in
agenzie e alberghi costituiscono attività significative del curricolo.