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IL CONTESTO SOCIO ECONOMICO |
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Sistema insediativo
Il
carattere monocentrico dell’area deriva soprattutto dalla speciale
conubarzione industriale e produttiva che lega Siracusa al centro di
Augusta attraverso Priolo e Melilli. Nell’area attrezzata di questo
triangolo industriale è localizzato uno dei più grandi agglomerati
petrolchimici d’Europa, con oltre l’80% dell’occupazione
manifatturiera della provincia. Una simile forza industriale ha prodotto
nel tempo spostamenti di popolazione verso i comuni della costa e
pendolarismo giornaliero.
Sistema
produttivo
· un
comprensorio a vocazione agricolo–alimentare centrato in Lentini,
Carlentini, e Francofonte, ove stanno cominciando ad assumere un ruolo
di rilievo le attività artigianali ad essa collegate;
· una
fascia agricola nell’entroterra costiero (Avola, Floridia, Solarino,
Canicattini) dedita alla coltura di agrumi, frutta, mandorli, e olivi
con forte propensione allo sviluppo dell’agriturismo;
· un
comprensorio montano (Palazzolo, Buscemi, Buccheri, Ferla, Cassaro,
Sortino), ove emergono con forza vocazioni alo sviluppo del settore
artigianale legato alle economie del turismo rurale;
· un
comprensorio agricolo (Noto, Rosolini, Pachino, e Portopalo) con forte
vocazione turistico-culturale e naturalistico-balneare.
Programmi
in atto nel territorio
Numerosi
i programmi in corso di attuazione a Siracusa e Provincia: il Patto
territoriale di Siracusa, il Piano Urban per Ortigia, il Prusst
(programma di riqualificazione urbana per lo sviluppo sostenibile, il
piano integrato d’area (strumento promosso dalla Provincia), il
Programma Leader II della Commissione Europea, da cui sono derivati i
finanziamenti di tre Pal (Piani di Azione Locali). Tutti questi
programmi costituiscono concrete prospettive di sviluppo in cui ben si
inseriranno le figure professionali del nuovo ragioniere e perito
commerciale ed il tecnico per il turismo.
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